domenica 27 aprile 2014

Scherma: due argenti ed un bronzo le medaglie dell'Esercito agli italiani under 23

(B. Baldini, I. Di Transo, C. Mormile)
 
Adria (RO). Con la conquista di due medaglie d'argento ed un bronzo si chiude l'edizione 2014 dei campionati italiani Under 23 di scherma disputatisi ieri in concomitanza dei societari di serie B e B1, C e C1, presso l'International Raceway di Adria, in provincia di Rovigo.
 
1400 in totale gli atleti presenti alla manifestazione di cui oltre 500 in gara per la conquista di un podio tra gli Under 23; tra questi, agli ordini del tecnico societario il Caporal Maggiore Scelto Irene Di Transo, erano presenti ben cinque sciabolatori del Centro Sportivo Esercito: la categoria degli uomini era rappresentata dal Caporal Maggiore Amedeo Giani, mentre quella delle donne dai pari grado Martina Criscio e Caterina Navarria e dai Caporali Chiara Mormile e Benedetta Baldini.

Ed e' proprio da quest'ultime che sono arrivate le prime due brillanti e significative affermazioni della giornata; Chiara Mormile, dopo aver chiuso i gironi al quarto posto con 5 vittorie ed una sconfitta ed aver superato nei turni successivi, prima per 15 a 7 Andrea De Luna, successivamente la compagna di squadra Martina Criscio per 15 a 13, ed in semifinale Rebecca Gargano per 15 a 11, perde una rocambolesca finale per 15 a 13 con Sofia Ciaraglia a seguito di una eccellente rimonta che l'aveva vista portarsi dal 3 ad 8 al 13 a 12 a suo favore.
Un argento perso quindi sul finale che ha chiaramente lasciato molta amarezza in bocca alla giovane atleta romana
che avrà sicuramente modo di dimostrare in futuro le sue eccellenti qualità schermistiche al pari della collega di squadra Benedetta Baldini, protagonista invece di un meritato bronzo.

L'atleta livornese dopo essersi classificata seconda nella fase a gironi con 6 vittorie su 6 incontri e quindi aver battuto nell'ordine, prima Noemi Kiefer per 15 a 7 e poi la Laurenti per 15 a 6, in semifinale si è dovuta arrendere a Sofia Ciaraglia per 11 a 15 perdendo così l'opportunità di accedere alla finale contro la collega Chiara Mormile.
Un risultato comunque importante che, come confessatoci a termine gara, corona una sua grande aspirazione, quella cioè di tornare a casa per la prima volta con una medaglia conquistata con i colori dell'Esercito.

Ma la giornata vedeva comunque in pedana anche Martina Criscio e Caterina Navarria giunte, rispettivamente, 5^ e 6^.
La prima, partita con 5 vittorie ed una sconfitta nella fase a gironi ed una vittoria per 15 a 7 su M. Angela Gallo, si è vista precludere la via della semifinale per effetto della sconfitta inflittagli, come detto, per 15 a 13 da Chiara Mormile.
La Navarria invece, dopo aver superato i gironi al sesto posto con 5 vittorie ed una sconfitta ha prima avuto la meglio per 15 a 6 su Carlotta Fondi, poi si è lasciata superare per 15 ad 11 dalla regina incontrastata di questi campionati italiani di sciabola, Sofia Ciaraglia uscendo anzitempo, al pari della Criscio, dalla scena di questi campionati.

 
 
Di rilevo e degna di particolare attenzione infine, la prestazione agonistica di Amedeo Giani; l'atleta torinese, partito con il decimo posto nella fase a gironi per effetto delle quattro vittorie ed una sconfitta, supera di diritto i 64 e si lancia alla conquista della finale dopo aver sconfitto, nell'ordine, Andrea Cudrupi per 15 a 10 nei 32esimi e Niccolò Scaccabarozzi per 15 a 5 nei 16esimi. 
Incontro senza storia invece, quello vinto per 15 a 11 agli ottavi contro Giuseppe Granazio; una vittoria che gli spalanca prima le porte della semifinale contro Stefano Scepi che sconfigge agevolmente per 15 a 9, e poi quella della finale contro Leonardo Affede che però perde con onore per 15 a 9.

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