| Francesca Boscarelli |
Roma. Classe e determinazione le vere armi vincenti della
spadista Francesca Boscarelli al Grand
Prix FIE di spada, tenutosi a Rio de Janeiro, in Brasile.
Per
il trentenne Caporal Maggiore Scelto del Centro Sportivo Esercito una vittoria
a lungo inseguita nelle precedenti prove di coppa del mondo e finalmente
conseguita, proprio nella città che il prossimo anno ospiterà i Giochi Olimpici.
Punti
quindi preziosi per l'azzurra, che ipoteca insieme alla compagna di squadra, il
Caporal Maggior Scelto Mara Navarria, decima assoluta, un proseguo di stagione
all'insegna della conquista di un posto nel quartetto delle spadiste italiane,
vincitrici del ranking mondiale davanti a Romania e Russia.
Partita
con quattro vittorie ed una sconfitta nella fase a gironi, il percorso gara
della Boscarelli è stato a dir poco devastante per le avversarie.
La
prima è arrivata nei 64 contro la compagna di squadra, il Caporal Maggiore
Camilla Batini per 15/11, quindi nei 32esimi per 15-14 contro l'estone Erika
Kirpu e, nel tabellone dei 16, contro la russa Violetta Kolobova per 15-9.
Giunta
ai quarti, Francesca Boscarelli ha avuto ragione della rumena Loredana Dinu per
14/10, approdando di diritto in semifinale, dove ha superato per 15/12 la
cinese Yiwen Sun.
Apertesi
quindi le porte della finale contro la francese Coraline Vitalis, per Francesca
Boscarelli la vittoria è maturata senza particolari affanni con il punteggio
netto di 15/9.
Ma
il fine settimana appena trascorso ha visto in grande evidenza anche il Caporal
Maggiore Odette Giuffrida ed il Caporal Maggiore Scelto Jonathan Ciavattella,
rispettivamente impegnati a Rabat, Marocco, e Rimini per due altri importanti
impegni sportivi internazionali.
Nella
città marocchina la giovane atleta romana si aggiudica un importante terzo
posto al World Masters ‘Mohammed VI’ di judo, evento al quale prendevano
parte i migliori 16 atleti al mondo in ciascuna categoria.
Per
la ventenne azzurra dell'Esercito, il sogno della finale dei 52 kg si è
infranto nel turno precedente per mano della giapponese Misato Nakamura,
ma sino ad allora il percorso gara l'aveva vista superare,
nell'ordine, Mareen Kraeh (Ger), Priscilla Gneto (Fra) e Andreea Chitu
(Rou).
Con
il podio conseguito, Odette Giuffrida conquista importanti punti olimpici,
ipotecando la partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Roma. Di
tutt'altra natura invece il risultato finale del triathleta Jonathan Ciavattella
ai campionati europei di Rimini, corsi sulla distanza del mezzo Ironman (1,9 km
di nuoto, 90 di ciclismo e 21 di podismo).
Per
il trentaduenne atleta abruzzese, un settimo posto assoluto, secondo degli
italiani, maturato dopo un'estensione ed a volte difficile performance,
infastidita dalle avverse condizioni meteo, chiusa sul tempo di 4h14’23’’50
contribuendo a consegnare il titolo a squadre alla rappresentativa azzurra
presente con ben 6 atleti èlite.
Chiudono
il week end sportivo del Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito, le brillanti
prestazioni del Caporal Maggiore Maria Benedecta Chigbolu e del Primo Caporal
Maggiore Fabio Scozzoli, in due importanti meeting internazionali: uno di
atletica ed uno di nuoto.
Per la Chigbolu è arrivata una splendida medaglia d'oro a Monaco (GER)
nella prova dei 200 piani, chiusa con il tempo di s, mentre per il nuotatore
imolese Scozzoli, a Bratislava, ne sono arrivate invece due: una d'oro nei 50
rana (28"43) ed una d'argento sui 100 (1'02"20).
Nessun commento:
Posta un commento