giovedì 4 agosto 2016

Giochi Olimpici di Rio 2016: Il sogno spezzato


Un progetto mediatico durato quasi quattro anni, poi, chirurgicamente, alla vigilia del più grande avvenimento sportivo mondiale, i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro tutto finisce.

Il mio sogno di raccontare le gesta dei 29 atleti dell'Esercito che saranno a Rio si è bruscamente fermato alla vigilia dei giochi brasiliani, senza motivi e spiegazioni logiche.

Un attentato al lungo e duro lavoro di uno staff che produceva a ritmi infernali, notizie, servizi, articoli, ecc., con costi irrilevanti.

Un giorno però il sogno è stato spezzato.

Bruciati in un sol colpo contatti, accordi, progetti.

Che tristezza!

lunedì 29 febbraio 2016

Un oro ed un bronzo in coppa del mondo esaltano il fine settimana agonistico del Centro Sportivo Esercito


Roma. Il ricco programma gare del fine settimana del Centro Sportivo Esercito ha visto brillare in coppa del mondo la pentathleta Lavinia Bonessio ed il nuotatore Simone Ruffini.

A Il Cairo, in Egitto, sede della 1^ prova di coppa del mondo di pentathlon moderno, il Caporal Maggiore Scelto Lavinia Bonessio, si aggiudica l’oro nella staffetta mista.

La coppia azzurra formata dall’atleta del Centro Sportivo Esercito e dal Carabiniere Auro Franceschini ha magistralmente conquistato il primo gradino del podio in virtù di un’attenta condotta di gara che li ha sempre visti mantenere, nelle previste cinque specialità, le posizioni di testa.

La vittoria è maturata con il punteggio di 1458, mettendosi alle spalle la staffetta messicana composta dagli atleti Camacho-Vega con 1428 punti e quella kazaka, formata da Sukharev-Potapenko con 1424 punti.

Un altro risultato importante è stato ottenuto nella 2^ prova di World Cup di nuoto in acque libere sulla distanza dei 10 km con il qualificato olimpico, il Caporal Maggiore Simone Ruffini, autore di un importante terzo posto con il tempo di 1h47’47’’ che lo proietta al vertice della graduatoria assoluta.

Nella stessa prova invece, il Primo Caporal Maggiore Rachele Bruni si è classificata in 5^ posizione in 1h58’20’’7 a 14 secondi dalla vincitrice della tappa, la francese Aurelie Muller.

A Bratislava, in Slovacchia, al meeting internazionale di karate, il Caporale Sara Cardin torna a vincere tra i 55 kg, mentre a Fujairah, negli Emirati Arabi, e Sofia, in Bulgaria, rispettivamente, in occasione dell’Open della città di taekwondo e del torneo internazionale “Strandja” di pugilato, il Caporale Licia Martignani (62 kg) ed il Soldato Valentina Alberti (56 kg) si sono aggiudicati la medaglia di bronzo.

Chiude il weekend sportivo, il campionato italiano assoluto di lotta.

Ad Ostia, vicino Roma, a laurearsi campioni italiani nella specialità della lotta libera sono stati il Primo Caporal Maggiore Dalma Caneva (63 kg) ed il Caporal Maggiore Aron Caneva (84 kg), mentre l’argento è andato al Caporal Maggiore Scelto Andrea Sorbello (74 kg).

sabato 27 febbraio 2016

Simone Ruffini leader indiscusso di coppa del mondo di nuoto in acque libere


Roma. Medaglia di bronzo per il Caporal Maggiore Simone Ruffini nella seconda tappa della coppa del mondo di nuoto in acque libere.

Ad Abu Dhabi, il ventiseienne atleta di Tolentino conquista il terzo gradino del podio sulla distanza olimpica della 10 km, con il tempo di 1h47'47" alle spalle del francese Marc Antonie Olivier, primo in 1h47'39"6 e del britannico Jack Rex Burnell secondo in 1h47'47".

Nella precedente prova iridata, tenutasi nella Patagones-Viedma, l'azzurro aveva chiuso al secondo posto conquistando 16 punti nella speciale graduatoria di Coppa del mondo che sommati ai 14 di ieri lo portano al primo posto assoluto.

Quinto posto invece per il Primo Caporal Maggiore Rachele Bruni (1h58'20"7) e seconda piazza con 32 punti in classifica generale. 
Dopo la vittoria nella tappa Argentina dello scorso 6 febbraio la ventiseienne atleta toscana sfiora il podio per meno di un secondo, lasciando i primi tre gradini alla campionessa mondiale francese Aurelie Muller, vincente in 1h58'05"0, alla brasiliana Poliana Cintra Okimoto, seconda in 1h58'19"8 e prima nella graduatoria assoluta con 36 punti, ed alla connazionale Ana Marcela Cuhna terza in 1h58'19"9.

La kermesse iridata si prende ora una lunga pausa per tornare il 18 giugno con la prova ungherese di Balatonfured, continuare in Canada con le tappe del 28 di luglio a Lac St-Jean e del 13 agosto di Lac Megantic, e quindi chiudere con le prove asiatiche di Chun’An (Chn) del 9 ottobre e di Honk Kong (HKG) del 15 ottobre.

giovedì 25 febbraio 2016

Al via la 2^ tappa di World Cup di nuoto di fondo con Rachele Bruni e Simone Ruffini

Simone Ruffini
Roma. Ancora un impegno pre olimpico per gli atleti della sezione nuoto di fondo del Centro Sportivo Esercito, il Primo Caporal Maggiore Rachele Bruni ed il Caporal Maggiore Simone Ruffini.

Dopo, rispettivamente, l’oro e l’argento conseguiti in occasione della 1^ prova di Viedma, in Argentina, dello scorso 6 febbraio, domani, all’Abu Dhabi International Marine Sport Club, si disputerà la 2^ tappa di coppa del mondo sulla distanza olimpica dei 10 km con i due atleti dell’Esercito fermamente decisi a mantenere le leadership delle rispettive classifiche generali.

A Gyor, in Ungheria, invece, presso la Final Hall dell'Audi Arena, location dei campionati Europei a 10 mt di tiro a segno, saranno due gli atleti dell'Esercito a vestire i colori azzurri nella specialità della carabina: i Caporal Maggiori Simon Weithaler e Maria Schiava.
La prima a salire sulla pedane di tiro sarà la giovane azzurra Schiava, in gara venerdì 26, mentre il giorno seguente sarà la volta di Simon Weithaler.

Chiude il programma delle attività internazionali del fine settimana, l’European Open di judo di Varsavia, in Polonia, con il Caporal Maggiore Elisa Marchiò impegnata domenica 28 nelle eliminatorie della categoria degli oltre 78 kg.

In campo nazionale infine, sabato 27, il PalaPellicone di Ostia farà da scenario al campionato italiano assoluto di lotta ed a rappresentare i colori del Centro Sportivo Esercito saranno il Caporal Maggiore Scelto Andrea Sorbello (74 kg) ed i fratelli, il Primo Caporal Maggiore Dalma Caneva (63 kg) ed il Caporal Maggiore Aron Caneva (84 kg).

martedì 23 febbraio 2016

Impegni infrasettimanali per gli azzurri del taekwondo e pentathlon moderno

Claudio Treviso
Roma. Due gli impegni sportivi infrasettimanali ai quali saranno saranno impegnati gli atleti nazionali del Centro Sportivo Esercito.

Da oggi sino al 25 febbraio, a Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, prende il via il torneo internazionale di taekwondo con ben 4 atleti della Forza Armata.

Si parte domani 24 febbraio con il Caporal Maggiore Scelto Claudio Treviso (-74 kg), per chiudere il giorno successivo con i Caporal Maggiori Cristina Gaspa (-57) e Cristiana Rizzelli (-67 kg) ed il Caporale Licia Martignani (-62 kg).

Dal Cairo, Eggitto, parte invece la stagione 2016 di coppa del mondo di pentathlon moderno, la prima di quattro prove con in palio prezioso punti per il ranking olimpico.

8 gli atleti italiani convocati dal C.T. Gianfranco Cardelli, 4 uomini e 4 donne e tra quest'ultime figura anche il Caporal Maggiore Scelto Lavinia Bonessio, il cui esordio è programmato per domani mercoledì 24 febbraio nella prova di qualificazione alla finale di giovedì 24.

lunedì 22 febbraio 2016

Tricolori dell'atletica leggera e dal sollevamento pesi nel week sportivo

Daniele Meucci (Foto  FIDAL/Colombo)
Roma. Dopo le qualificazioni Olimpiche ottenute dai tuffatori il Caporal Maggiore Scelto Francesca Dallapè ed il Primo Caporal Maggiore Giovanni Tocci nella specialità del trampolino sincro 3 mt in occasione della World Cup disputatasi a Rio de Janeiro (BRA), il fine settimana appena trascorso è stato caratterizzato da altrettanti importanti risultati nazionali.

A Lucca, si sono disputati i campionati italiani assoluti di lanci invernali ed a salire sul gradino più alto del podio sono stati il Caporal Maggiore Scelto Elisa Palmieri nel martello (65,75 mt) ed il Caporale Sara Jemai nel giavellotto (52,50 mt), mentre il Caporal Maggiore Scelto Valentina Aniballi ha siglato un bronzo nel disco (51,96 mt).

A Roma invece, in occasione della 2^ edizione della XMilia, gara podistica di 15 km su strada il Caporale Manuel Cominotto ha tagliato il traguardo, per il secondo anno consecutivo, al primo posto con un crono di 47’15, seguito a soli due secondi dal portacolori delle Fiamme Azzurre Angelo Iannelli, mentre chiude al terzo posto Eliyas Embaye della LBM Sport.

Infine al PalaPellicone di Ostia, hanno avuto luogo le finali dei campionati nazionali seniores di sollevamento pesi ed a laurearsi campionesse italiane sono state il Caporal Maggiore Scelto Genny Pagliaro nei 48 kg ed il Caporale Maria Grazia Alemanno nei 69 kg, mentre il Caporal Maggiore Michael Di Giusto ha conquistato l’argento nei 62 kg.

domenica 21 febbraio 2016

Tuffi: Francesca Dallapè e Tania Cagnotto qualificate per i Giochi Olimpici di Rio


Ancora un pass olimpico dal l'italtuffi dal trampolino sincro mt. 3.

Dopo quello di ieri del Primo Caporal Maggiore Giovanni Tocci in coppia con Andrea Chiarabini, nella tarda serata di ieri è arrivato quello del Caporal Maggiore Scelto Francesca Dallapè insieme a Tania Cagnotto.

Per le sette volte campionesse d'Europa e due volte vice campionesse del mondo, il sogno di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro del prossimo agosto ha preso finalmente corpo.

In occasione della 20^ edizione della coppa del mondo, disputatasi ieri nella piscina Maria Lenk Acquatic Centre di Rio de Janeiro, la stessa che il prossimo agosto ospiterà la rassegna a cinque cerchi, la coppia azzurra chiude la prova al quarto posto con 303,99 punti mettondo al sicuro la seconda partecipazione olimpica consecutiva nella specialista del trampolino sincro.

Una qualificazione, quella di Francesca Dallapè e Tania Cagnotto, nata e coltivata nel riscatto della delusione maturata a Londra 2012, quando per soli 20 centesimi di punto videro sfumare la medaglia di bronzo.

Ad eccezione della coppia di casa, Tammy Takagi e Juliana Veloso, qualificata di diritto nonostante essere giunte 12esime con il modesto punteggio di 204,90 punti e quelle che ai mondiali di Kazan, in Russia, si classificarono nelle prime tre posizioni (Cina, Canada ed Australia), stesso podio di ieri, quattro erano le carte olimpiche in palio in questa seconda giornata di gare.

Escluse quindi le cinesi, Shi Tingmao e Wu Minxia (339,60), le canadesi Jennifer Abel e Pamela Ware, seconde con 312,27 punti e le australiane Samantha Mills e Esther Qin, terze con 307,50, ad aggiudicarsele sono state le coppie che hanno chiuso dal quarto al settimo posto, rispettivamente, le azzurre (306,99), le malesi Jun Hoong Cheong Nur Dhabitah Sabri (301,50), le britanniche Alicia Blagg e Rebecca Gallantree (299,28) e le tedesche Tina Punzel e Nora Subschinski (298,14).

"Finalmente siamo a Rio - tiene ad evidenziare un'emozionante Francesca Dallapè - la lotta è stata dura ed ancora una volta io e Tania siamo riuscite a conquistare il pass olimpico.
Il secondo posto delle eliminatorie ci ha dato tante speranze e fiducia, ed alla fine ce l'abbiamo fatta.
Grazie a tutti coloro che in questi ultimi mesi ho sentito vicino, come miei cari, la Federazione e le mie società sportive, il Buonconsiglio di Trento ed il Centro Sportivo Esercito.
Ora occorre concentrarsi ancora di più perché a Rio non c'è soltanto la partecipazione, c'è molto di più: far bene, anzi molto bene, per riscattarci dell'amaro quarto posto di Londra."

sabato 20 febbraio 2016

Manuel Cominotto alla 2^ edizione della "XMILIA", nel ricordo del Gen. Giangiacomo Calligaris


Roma. Domenica 21 febbraio alle ore 9,30 la città di Roma ospiterà la seconda edizione della "xmilia", competizione podistica sulla distanza delle 10 miglia romane (14.800 metri).

L'evento, che ricordiamo nasce con lo scopo di dare impulso alla pratica dello sport nell'ambito delle Forze Armate, vuole ricordare l'ideatore di questa manifestazione, l'allora Capo Ufficio Addestramento dello Stato Maggiore dell'Esercito, il Colonnello Giangiacomo Calligaris venuto a mancare in servizio lo scorso 23 gennaio del 2014.

Correva infatti il 2 maggio del 2004 quando per le vie centrale della capitale oltre 8000 partecipanti diedero vita ad una grandiosa giornata di festa dello sport, dando lo slancio necessario affinché lo sport l'Esercito iniziasse un graduale percorso di crescita, non solo sociale con l'apertura alle sezioni giovanili, ma anche tecnico, tale da annoverare tra le proprie fila campioni di primissimo ordine, come Daniele Meucci, Vanessa Ferrari, Frank Chamizo, Fabio Scozzoli e tanti altri famosi atleti di altre discipline sportive.

La manifestazione, nota anche come CISM DAY RUN, prenderà il via da Viale dell’Archiginnasio con arrivo in Via Montepellier (Area Università di Tor Vergara) e tra i numerosissimi iscritti, il Centro Sportivo Esercito schiererà ai nastri di partenza il vincitore della scorsa edizione, nonché campione italiano 2015 dei 10 km su strada, il Caporale Manuel Cominotto.

Tuffi: Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini di slancio a Rio 2016

(Foto deepbluemedia.eu)

Roma. Il Caporal Maggiore Giovanni Tocci ed il rappresentante delle Fiamme Oro Andrea Chiarabini conquistano il pass per i Giochi di Rio de Janeiro nel sincro trampolino. 

Grande soddisfazione nella serata di ieri per la coppia azzurra dei tuffi al Maria Lenk Acquatic Centre di Rio de Janeiro, sede in questo week end della 20^ edizione della coppa del mondo, valida come prova di qualificazione olimpica.

Ammessi alla finale a 12 proprio dalla 12esima posizione con 363,09 punti, l'ultimo atto della coppa del mondo ha riservato ai portacolori azzurri grandi emozioni e colpi di scena, tali da mettere fuori dalla conquista del pass a cinque cerchi coppie alla vigilia molto più accreditate.

A farne le spese sono stati infatti i canadesi Philippe Gagne e Francoise Mbeau-Dulac settimi con 391,62 punti e fuori per 36 pesantissimi centesimi di punto rispetto alla coppia statunitense Sam Dorman e Kristian Ipsen (sesti e qualificati con 391,98 punti) e quella dei vice campioni del mondo di Kazan 2015, i russi Evgenii Kuznetsov e Ilia Zakharov, che non vanno oltre l'11esima posizione.

Con il punteggio di 395,46 punti, gli azzurri chiudono al quinto posto la finale alle spalle dei tedeschi Stephan Feck e Patrick Hausing (primi con 429,33), dei cinesi Cao Yuan e Qin Kai (secondi con 419,67 punti), dei messicani Jahir Ocampo Marroqui e Rommel Aghmed Pacheco Marrufo (terzi con 409,38) e dei britannici Jack Laugher e Chris Mears (quarti con 400,32 punti), e coronano un sogno a lungo inseguito in questo quadriennio olimpico insieme alla coppia brasiliana ammessa di diritto in quanto Paese organizzatore.

Per il 21enne atleta cosentino del Centro Sportivo Esercito Esercito e Cosenza Nuoto allenato da Lyubov Barsukova, quella di ieri è stata una giornata da scrivere negli annali dello sport italiano in quanto per la prima volta l'italtuffi potrà accreditare ai Giochi Olimpici anche una coppia del sincro maschile dal trampolino dei 3 mt.

Nella scorsa edizione di Londra infatti, furono il Caporal Maggiore Francesca Dallapè e Tania Cagnotto a rappresentare l'Italia, coppia che proprio oggi, alle ore 11 italiane, tornerà sui trampolini del Maria Lenk Acquatic Centre di Rio de Janeiro per cercare la seconda carta olimpica consecutiva per poi magari riscattare l'amaro quarto posto del 2012.

"Quello di oggi - evidenzia Giovanni Tocci - è stato un grande risultato, cercato a lungo insieme a Andrea in questi ultimi mesi di allenamenti trascorsi tra Cosenza, Roma e Bolzano.
Le mie non perfette condizioni fisiche hanno molte volte ostacolato la preparazione, - sottolinea l'azzurro - però qui non potevamo fallire; era l'ultima prova utile e, pur qualificandoci per la finale con l'ultimo posto utile, abbiamo dato il massimo di noi stessi per far bene ed alla fine ci siamo riusciti.
Grazie a tutti - tiene a evidenziare Tocci - al mio tecnico Lyubov Barsukova che mi segue giornalmente, allo staff della Federazione che ha creduto in me ed in Andrea e chiaramente al Centro Sportivo Esercito per il supporto tecnico e sanitario che mi ha giornalmente dato perché potessi sempre esprimere al meglio delle mie possibilità ".

venerdì 19 febbraio 2016

Tornano i campionati italiani di atletica leggera e sollevamento pesi con 19 atleti dell'Esercito

Veronica Inglese (Foto FIDAL/COLOMBO)
Roma. Atletica leggera e sollevamento pesi, le sezioni del Centro Sportivo Esercito impegnate nella fine settimana sul territorio nazionale.

Tre i campionati italiani di previsto svolgimento. 
Lucca e Gubbio (PG), nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 ospiteranno, rispettivamente, i nazionali invernali di lanci e gli individuali ed i societari di cross, mentre Roma farà da palcoscenico a quelli di sollevamento pesi. 

19 in totale, gli atleti della Forza Armata che lotteranno per aggiudicarsi gli ambiti tricolori 2016.

Nella città toscana, scenderanno in pista i Caporal Maggiori Scelti Elisa Palmieri nel lancio del martello, la collega Valentina Aniballi in quello del disco ed il Caporale Sara Jamai nel lancio del giavellotto, mentre in quella umbra, ai campionati italiani individuali e di società di cross, i colori del Centro Sportivo Esercito saranno difesi: tra le donne, dai Caporal Maggiori Scelti Federica Dal Ri e Fatna Maraoui, dai Primi Caporal Maggiori Nadia Ejjafini, Veronica Inglese e Laila Soufyane e dai Volontari Isabella Papa e Christine Santi; tra gli uomini invece, dai Caporal Maggiori Scelti Daniele Meucci, Marco Salami e Meriuhn Crespi, dal Caporal Maggiore Marouan Razine e dal Caporale Said Ettaqy.

Nelle rispettive edizioni del 2015, i campioni dell'Esercito avevano portato a casa due medaglie d'argento con Aniballi e Jemai, una di bronzo con Palmieri ai campionati italiani invernali di lanci, ed un titolo italiano a squadre conquistato dalle ragazze ai campionati italiani di cross.

4 in tutto invece, i rappresentanti della sezione sollevamento pesi Centro Sportivo Esercito che saliranno sulle pedane del PalaPelliconi di Ostia, vicino Roma.

Sabato 20 sarà il Caporal Maggiore Micheal Di Giusto ed il Caporale Mirko Zanni a lottare per un posto sul podio, rispettivamente, nella categoria di peso dei 62 e dei 69, mentre domenica 21 sarà il Caporal Maggiore Scelto Genny  Pagliaro tra i 48 kg ed il Caporale Maria Grazia Alemanno tra i 69.

giovedì 18 febbraio 2016

La tuffatrice Francesca Dallapè a Rio per il terzo pass olimpico in carriera

Francesca Dallapè

Roma. Da venerdì 19 a domenica 21, presso il Maria Lenk Aquatics Centre di Rio de Janeiro, la nazionale italiana di tuffi prenderà parte alla 20esima edizione della Coppa del Mondo di tuffi, ultima chiamata per Rio del Caporal Maggiore Scelto Francesca Dallapè e la compagna Tania Cagnotto.

Per la coppia azzurra, che ricordiamo essere stata per sette volte campionesse d’Europa, due volte vice campionesse del mondo e quarte, per un’inezia, ai Giochi Olimpici di Londra 2014 nella specialità del sincro a mt. 3, l’appuntamento sui trampolini di gara della città carioca è programmato alle ore 7,00 italiane di sabato 20 per i preliminari ed alle 20,00 per l’auspicata finale.

Ma la spedizione azzurra vede tra i convocati anche il Primo Caporal Maggiore Giovanni Tocci ed il Caporal Maggiore Scelto Noemi Batki.
Il primo esordirà venerdì 19  alle 11,00 nella specialità del sincro maschile insieme all’atleta delle Fiamme Oro Andrea Chiarabini, mentre per la specialista della piattaforma mt. 10 Noemi Batki, che ricordiamo aver già in tasca l’ambito pass a cinque cerchi grazie al bronzo conquistato agli europei dello scorso anno, la prova prenderà il via domenica 21 alle ore 13,00.

Impegno di Coppa del Mondo anche per gli azzurri della sciabola.
Varsavia (POL) per gli uomini e Grans Sint-Nicklaas (BEL) per le donne, le città che ospiteranno le kermesse iridate.
5 in tutto gli atleti della sezione scherma del Centro Sportivo Esercito agli ordini del C.T. Giovanni Maria Sirovich: in campo femminile, venerdì 19  scenderanno in pedana i Primi Caporal  Maggiori Caterina Navarria e Martina Criscio con il Caporal Maggiore Chiara Mormile, in campo maschile invece, sabato 20 saranno impegnati il Primo Caporal Maggiore Giovanni Repetti ed il Caporal Maggiore Gabriele Foschini.

Completano il calendario degli impegni internazionali del fine settimana del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, il Grand Prix di Judo di Dusseldorf (GER).
Due gli azzurri della Forza Armata convocati dallo staff della nazionale italiana: il Primo Caporal Maggiore Odette Giuffrida (-52 kg) ed il Caporal Maggiore Fabio Basile (-66 kg).
Sia per la ventiduenne romana, vincitrice domenica scorsa dell’European Open di Roma, che per il ventitreenne atleta piemontese, l’evento continentale consentirà loro di conquistare altri importanti punti nella lunga corsa alla conquista della qualificazione olimpica che chiuderà i battenti il prossimo primo giugno.

lunedì 15 febbraio 2016

Un week end di successi per il Centro Sportivo Esercito

Odette Giuffrida
Roma. Scherma, judo ed atletica in primo piano nel fine settimana appena trascorso per il Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito, grazie ai risultati conseguiti da Roberta Marzani, Odette Giuffrida e Daniele Meucci.

Con la delusione nel cuore per la mancata qualificazione olimpica della squadra azzurra della spada, composta dal Caporal Maggiore Scelto Mara Navarria, dal Primo Caporal Maggiore Francesca Boscarelli, e da Rosella Fiamingo (Forestale) e Bianca del Carretto (Aeronautica), il week end schermistico italiano ha invece visto grande protagonista la giovane atleta dell'Esercito, il Caporal Maggiore Roberta Marzani.

Dopo l'oro a squadre in Coppa del mondo Under 20 dello scorso 31 gennaio a Burgos (SPA) e l'oro individuale del 7 febbraio ai campionati italiani under 23 di Norcia (PG), nel fine settimana appena trascorso, ad Udine, città ospitante della terza prova iridata giovanile, la diciannovenne atleta bergamasca ruba la scena del Pala indoor "O. Bernes" cogliendo una eccellente vittoria individuale contro la francese Ngom con il punteggio di 15-12 ed un argento a squadre perdendo al minuto supplementare contro la Russa per 40/39.

La progressione verso l'oro era iniziata al mattino con la fase a gironi chiusa in 27esima posizione per effetto delle 5 vittorie ed una sconfitta.
Ammessa al tabellone delle dirette dai 128esimi, Roberta Marzani supera tutte le avversarie senza indugi fino ad incontrare in semifinale la compagna di squadra Eleonora De Marchi che sconfigge di misura per 15-14 aprendosi le porte della finale contro la francese Ngom, a sua volta vincente nell'altra semifinale sulla connazionale Von Kerssenbrock per 15-11.

Nella stessa giornata invece, è il Caporal Maggior Odette Giuffrida della sezione judo del Centro Sportivo Esercito a far esplodere la gioia nel gremito PalaPelliconi di Ostia, grazie alla vittoria ottenuta alla prova italiana dell'European Open.

La ventiduenne atleta romana, partita come testa di serie numero 2, vince di gran classe la categoria di peso dei -52 kg al termine di una giornata di incontri iniziati al mattino conquistando il primato nella Pool C, grazie ai due ippon inflitti, nell'ordine, alla danese Anja Lunnding ed alla francese Lucile Duport.

Approdata in semifinale incontra e supera la mongola Tsolmon Adiyasambuu accedendo di diritto alla finale contro la cinese Ma Yingnan che batte in maniera autoritaria al termine di un incontro molto tirato.

Con la prova di sabato scorso, la judoca romana conquista punti preziosi nella lunga marcia alla qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, che metterà il punto fine il prossimo 1 giugno.

Chiude il week end di sport il brillante secondo posto del Caporal Maggiore Scelto Daniele Meucci alla mezza maratona di Barcellona e l'oro negli 800 del Primo Caporale Maggiore Irene Baldessari al meeting di atletica leggera di Linz, in Austria.

Gara condotta sempre in testa quella sfoderata dal trentunenne fondista azzurro, nonché campione europeo 2014 della maratona, costretto a duellare in tutti i 21,097 metri della corsa, con il keniota Vincent Kipruto vincitore della manifestazione in 1h02'54, con un solo secondo di vantaggio sul l'atleta dell'Esercito (1h02'55).
Nella stessa manifestazione si registra altresì il settimo posto assoluto, e sesto di categoria, del Primo Caporal Maggiore Layla Soufyane in 1'12"59.

Di rilievo infine la vittoria con il tempo di 2'04"07 del Primo Caporal Maggiore  Irene Baldessari al "Gugl" meeting di Linz.
Precedendo di due centesimi l’ungherese Bianka Keri, seconda in 2:04.09, migliora il personal best al coperto conseguito a Ancona nel 2014 e si piazza al nono posto delle graduatorie nazionali di tutti i tempi.

sabato 13 febbraio 2016

Roberta Marzani nella scherma e Odette Giuffrida nel judo le regine del sabato sportivo del Centro Sportivo Olimpico dell' Esercito

Podio Roberta Marzani (Foto A. Bizzi)
Roma. Ancora un grande risultato dalla spadista Roberta Marzani in coppa del mondo.
Dopo l'oro a squadre dello scorso 31 gennaio a Burgos (SPA) e l'oro individuale della scorsa settimana a Norcia (PG) ai campionati italiani under 23, nella serata di oggi il giovane Caporal Maggiore del Centro Sportivo Esercito coglie un'altra eccellente vittoria ad Udine.

Il Pala indoor "O. Bernes" del capoluogo friulano ha fatto da palcoscenico alla prova italiana di coppa del mondo under 20 e la bergamasca atleta dell'Esercito non ha tradito le aspettative della vigilia aggiudicandosi il primo gradino del podio della prova individuale sconfiggendo in finale la francese Ngom con il punteggio di 15-12.

La progressione verso l'oro era iniziata al mattino con la fase a gironi chiusa in 27esima posizione per effetto delle 5 vittorie ed una sconfitta.
Ammessa al tabellone delle dirette dai 128esimi, l'azzurra supera tutte le avversarie senza indugi fino ad incontrare in semifinale la compagna di squadra Eleonora De Marchi che sconfigge di misura per 15-14 aprendosi le porte della finale contro la francese Ngom, a sua volta vincente nell'altra semifinale sulla connazionale Von Kerssenbrock per 15-11.

Il sabato sport del Centro Sportivo Esercito ha visto anche vittoriosa il Caporal Maggior Odette Giuffrida all'European Open di judo.

La ventiduenne atleta romana si aggiudica di gran classe la categoria di peso dei -52 kg al termine di una giornata di incontri iniziati al mattino conquistando il primato nella Pool C, grazie ai due ippon inflitti, nell'ordine, alla danese Anja Lunnding ed alla francese Lucile Duport.

Approdata in semifinale incontra e supera la mongola Tsolmon Adiyasambuu accedendo di diritto alla finale contro la cinese Ma Yingnan che batte in maniera autoritaria al termine di un incontro molto tirato.

giovedì 11 febbraio 2016

Le spadiste Mara Navarria e Francesca Boscarelli a caccia del pass olimpico

Spadiste azzurre (Foto Augusto Bizzi)
Roma. Può sembrare un paradosso, ma non lo è!
La squadra azzurra femminile di spada, dopo i numerosi podi a squadre ottenuti nel 2015 in Coppa del Mondo, tanto da accreditarsi tra le pretendenti ad una possibile medaglia olimpica, in questo 2016 avaro di medaglie sembra essere sprofondata nella crisi più nera, rimandando ogni possibile chance di qualificazione olimpica alla coppa del mondo di domenica prossima.

Saranno quindi le pedane di Buenos Aires, in Argentina, a decidere il futuro a cinque cerchi del Caporal Maggiore Scelto Mara Navarria, del Primo Caporal Maggiore Francesca Boscarelli e delle compagne di squadra Rossella Fiammingo (Forestale) e Bianca Del Carretto (Aeronautica),
Per tutte, la parola d’ordine è: non sbagliare.

Con la doverosa attenzione al quartetto femminile della spada, il week end del Centro Sportivo Esercito offre comunque altri importanti eventi agonistici.

Vancouver, in Canada, farà da palcoscenico alla prova di coppa del mondo di spada maschile con i Primi Caporal Maggiori Luca Ferraris, Andrea Cipriani ed il Caporale Gabriele Cimini impegnati, venerdì 12 nelle pool di qualificazione alle eventuali finali del giorno dopo.

Chiude il fine settimana schermistico del Centro Sportivo Esercito, la tappa di coppa del mondo under 20 di spada femminile.

Sabato 13 e domenica 14, presso il “Palaindoor O. Bernes” di Udine, la neo campionessa italiana under 23, nonché leader del ranking mondiale della spada giovani Roberta Marzani affronterà, rispettivamente, la prova individuale ed a squadre di coppa del mondo di spada, mentre il "PalaPelliconi" di Ostia, nelle stesse giornate, vedrà invece scendere sui tatami di gara dell’European open di judo, i Primi Caporal Maggiori Valentina Giorgis (57 kg) e Odette Giuffrida (52 kg) ed il Caporal Maggiore Elisa Marchiò (oltre 78 kg).
Per le tre judoca un impegno importantissimo finalizzato alla conquista dei punti necessari per Rio 2016.

Domenica 14 infine, le strade di Barcellona faranno da scenario alla tradizionale gara podistica della mezza maratona.
Due gli atleti dell’Esercito al via: il Caporal Maggiore Scelto Daniele Meucci e il Primo Caporal Maggiore Laila Soufyane.

martedì 9 febbraio 2016

Centro Sportivo Esercito e Sport And Training insieme fino a RIO 2016

Roma. Con grande soddisfazione comunichiamo che da gennaio è partito un rapporto di collaborazione tra l'Ufficio stampa del Centro Sportivo Esercito e SportAndTraining.com portale informativo sul mondo dello sport e dell’allenamento, per svolgere azioni congiunte, quali video e interviste, volte a dare risalto e visibilità agli atleti di spicco dell'Esercito che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Rio De Janeiro 2016.
Sport And Training oltre a dare spazio agli atleti darà enfasi alle metodiche d’allenamento utilizzate per prepararsi a questo importantissimo appuntamento sportivo.
Sito: www.sportandtraining.com

lunedì 8 febbraio 2016

L'oro di Rachele Bruni nella coppa del mondo di nuoto e della giovanissima Carolina Amato all'europeo di Karate illuminano il fine settimana sportivo degli azzurri dell'Esercito

Rachele Bruni
Roma. Si apre con una sfavillante medaglia d'oro della giovanissima Carolina Amato il week end agonistico del Centro Sportivo Esercito.

Venerdì 5 febbraio, in occasione dei Campionati Europei Cadetti, Junior e Under 21, di Limassol (Cipro), la giovanissima atleta del Kata, tesserata per la sezione giovanile di Karate dell'Esercito ed allenata dal Caporal Maggiore Scelto Daniela Berrettoni, dopo l'argento mondiale ed europeo dello scorso anno, si aggiudica il titolo di campionessa continentale.

La progressione verso il verso il primo gradino del podio della sedicenne atleta nata e cresciuta, non solo tecnicamente, ad Aprilia vicino Roma era iniziata dominando la Pool 1, grazie alle sconfitte inflitte prima alla finlandese Holmlund Pihla Maaria, quindi alla bielorussa Karsiaryna Karatkevich per 4-1 ed alla tedesca Loisa Winstel per 3-2.

Giunta in finale contro la Slovacca Vanusanikova Jana, la classe della Amato ha fatto la differenza; con un netto 5-0 si sbarazza dell'avversaria, vincente della Pool 2, portando a casa un titolo che anche in questo 2016 la conferma ai vertici internazionali del Kata.

Sempre in tema di eccellenti prestazioni giovanili, nella giornata di sabato 6 sono invece partiti, da Ancona e Norcia (PG), rispettivamente i campionati junior, promesse di atletica leggera e under 23 di scherma.

Il palazzetto dello sport del capoluogo marchigiano, nella prima giornata di gare, ha visto il Caporale Giulia Aprile affermarsi nei 1500 con il crono di 4:30.79, distaccando per soli 13 centesimi la lombarda Elisa Bortoli (Atl. Brescia 1950), mentre quello umbro ha premiato con una medaglia di bronzo lo spadista, il Caporal Maggiore Gabriele Cimini, protagonista al mattino di un' entusiasmante serie di assalti chiusi nella fase a gironi con sei vittorie sui sei.

I successi dell'atletica e della scherma sono qui comunque proseguiti anche domenica 7 grazie alle affermazioni del volontario Isabella Papa nei 3000 metri, chiusi con il crono di 9'32"73 e della collega Raphaela Lukudo, argento nei 400 piani (54"25) e del Caporal Maggiore Roberta Marzani, oro nella finale della spada.

Chiude il week end di gare il doppio podio giunto dalle limacciose acque di Rio Negro di Viedma, in Argentina, location della 1^ tappa di coppa del mondo in acque libere.

I qualificati olimpici, Il Primo Caporal Maggiore Rachele Bruni ed il Caporal Maggiore Simone Ruffini si aggiudicano, rispettivamente, l'oro e l'argento sulla distanza classica dei 10 km, la stessa che entrambi gli atleti del Centro Sportivo Esercito affronteranno il prossimo agosto ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

Per l'azzurra, un oro vinto senza particolari difficoltà con il tempo di 2h06'11"00, davanti alla brasiliana Poliana Okimoto (2h06'20"00), ed alla venezuelana Samanta Arebalo (2h26'12"00), mentre per Ruffini un amaro argento maturato sul finale alle spalle dell'americano Alexander Meyer (1h55'43"00) vincitore nel rush finale con un solo secondo di vantaggio sul ventisettenne atleta dell'Esercito.

sabato 6 febbraio 2016

Carolina Amato campionessa europea di Karate, specialità Kata


Roma. Si apre con una sfavillante medaglia d'oro della giovanissima Carolina Amato il week end agonistico del Centro Sportivo Esercito.

Ai Campionati Europei Cadetti, Junior e Under 21, in corso di svolgimento a Limassol (Cipro), la giovanissima atleta del Kata, tesserata per la sezione giovanile di Karate dell'Esercito ed allenata dal Caporal Maggiore Scelto Daniela Berrettoni, dopo l'argento mondiale ed europeo dello scorso anno, nella giornata di ieri sale sul trono europeo al termine di una serie di prestazioni di grande qualità.

La progressione verso il primo gradino del podio della sedicenne atleta nata e cresciuta, non solo tecnicamente, ad Aprilia vicino Roma, era iniziata dominando la Pool 1, grazie alle sconfitte inflitte prima alla finlandese Holmlund Pihla Maaria, quindi alla bielorussa Karsiaryna Karatkevich per 4-1 ed alla tedesca Loisa Winstel per 3-2.

Giunta in finale contro la slovacca Vanusanikova Jana, la classe della Amato ha fatto la differenza; con un netto 5-0 si sbarazza dell'avversaria, vincente della Pool 2, portando a casa un titolo che anche in questo 2016 la conferma ai vertici internazionali del Kata.

giovedì 4 febbraio 2016

I qualificati olimpici del nuoto di fondo, Rachele Bruni e Simone Ruffini ricominciano dalla Coppa del mondo

Simone Ruffini
Roma. Fine settimana ricco di impegni di caratura internazionale e nazionale.
Tra tutti spiccano la coppa del mondo di nuoto in acque libere ed il Grande Slam di judo.

Si parte da Parigi venerdì 6 con i turni di qualificazione del Grand Slam di judo con il Primo Caporal Maggiore Odette Giuffrida (-52 kg) ed i Caporal Maggiori Fabio Basile (-66 kg) e Andrea Regis (-73 kg), per quindi proseguire domenica 7 a Viedma, in Argentina, con la 1^ tappa di coppa del circuito iridato in acque libere di nuoto che vedrà scendere in acqua nella prova dei 10 km, i qualificati olimpici per Rio 2016, il Primo Caporal Maggiore Rachele Bruni ed il Caporal Maggiore Simone Ruffini.

Dal 5 al 7, saranno tre i campionati italiani che vedranno impegnati gli atleti del Centro Sportivo Esercito.

Roma farà da scenario ai nazionali senior di pentathlon moderno con il Caporal Maggiore Scelto Lavinia Bonessio ed il VFP1 Valerio Grasselli, mentre a Norcia, in provincia di Perugia, a quelli di scherma under 23 con la partecipazione di cinque giovani atleti: due nella specialità della spada e tre in quella della sciabola.

I primi a salire sulle pedane di gara saranno gli spadisti: sabato 6 tocca al Caporale Gabriele Cimini, mentre il giorno seguente al Caporal Maggiore Roberta Marzani, giornata, che a seguire, vedrà impegnate le specialiste della sciabola, il Primo Caporal Maggiore Martina Criscio ed i Primi Caporal Maggiori Chiara Mormile e Benedetta Baldini.

Ancona, invece, farà da palcoscenico ai campionati junior e promesse di atletica leggera.
Quattro le atlete dell'Esercito iscritte alla competizione: il Caporale Giulia Aprile ed i Soldati Raphaela Lukudo, Christine Santi e Isabella Papa.

La Lukudo affronterà la prova dei 400 mt, Aprile quella dei 1500 e dei 3000 mt, specialità quest'ultima che vedrà in pista anche Santi e Papa.

Infine, venerdì 5, la giovane atleta allenata dal Tecnico il Caporal Maggiore Scelto Daniela Berrettoni, Carolina Amato della Sezione Giovanile karate del Centro Sportivo Esercito, difenderà i colori azzurri al campionato europeo cadetti di karate, specialità kata.

mercoledì 3 febbraio 2016

Tra stage e raduni federali parte un nuovo mese di intensi allenamenti per molti nazionali del Centro Sportivo Esercito

Riccardo De Palma
Roma. Il neo atleta d'interesse nazionale della sezione triathlon del Centro Sportivo Esercito Riccardo De Palma, sotto il controllo tecnico di Leonardo Beggio (2/17 febbraio) e Sergio Contin (dal 15 febbraio al 1 marzo), da oggi sono al 1 marzo è in Nabibia insieme all'azzurro carabiniere Alessandro Fabian per seguire un intenso programma di allenamento, mentre la coppia maschile del sincro dei 3 mt., composta dal l'atleta dell'Esercito, il Caporal Maggiore Giovanni Tocci e dal rappresentante delle Fiamme Oro Andrea Chiarabini da domani sono al Centro Federale di Roma per preparare, insieme a Fabrizio De Angelis, la prossima prova di coppa del mondo in programma a Rio de Janeiro dal 19 al 24 febbraio.

Giornate di grande lavoro presso il Centro Federale di Formia anche per le azzurre schermitrici, il Caporal Maggiore Scelto Mara Navarria, vincitrice delle ultime due prove di coppa del mondo ed il Primo Caporal Maggiore Francesca Boscarelli.
Entrambe le atlete, punti fermi del team italiano della spada, dopo le opache prove di squadra degli ultimi mesi sono alla ricerca della perfetta condizione psico-fisica per affrontare dal 13 al 14 febbraio a Buones Aires, l'ultima prova di coppa del mondo a squadre valida come gara di qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio del prossimo agosto.

Stessa sorte per la coppia del sincro femminile dei 3 mt., il Primo Caporal Maggiore Francesca Dallapè e la finanziera Tania Cagnotto.
Anche per loro un programma di allenamento particolarmente intenso in corso di svolgimento presso la piscina di Bolzano sotto gli occhi vigili di Giorgio Cagnotto e Oscar Bertone finalizzato, come sempre, alla ricerca della perfetta esecuzione dei canonici cinque tuffi, necessari per affrontare al meglio la prova di coppa del mondo di Rio de Janeiro del prossimo 19 febbraio, ultima chance per staccare il pass olimpico.

martedì 2 febbraio 2016

Sei mesi a Rio 2016: Italia Team "Pronti a volare"


“I sogni non si inseguono con i piedi per terra. Pronti a volare”. 

L’ambizioso claim sintetizza i contenuti di una presentazione in grande stile: l’Italia Team a sei mesi dai Giochi di Rio 2016 ha tolto il velo sui vari aspetti legati alla mission azzurra in vista della XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Presentazioni, dati e numeri, oltre a una suggestiva anteprima di Casa Italia, fiore all’occhiello di una spedizione che si propone di non lasciare nulla al caso. 

Il Vice Segretario del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha curato l’introduzione della giornata aperta a Presidenti, Segretari e Tecnici federali, sintesi esaustiva del lavoro di squadra destinato a scandire la marcia di avvicinamento all’evento a cinque cerchi, che inizierà il 5 agosto, con chiusura prevista il 21 agosto. 
Sono 133 gli atleti già sicuri di volare in Brasile.
Mornati ha lanciato il guanto di sfida verso l’atteso appuntamento, rappresentando – con orgoglio – il senso di appartenenza di tutta la delegazione italiana in predicato di rappresentare il Paese. 
“Partecipare ai Giochi Olimpici ha delle implicazioni emotive notevoli perché si sente sulle proprie spalle un senso positivo perché si ha la possibilità di essere alfieri dell’Italia. Quindi la preparazione olimpica in questi 16 mesi ha dato un po’ di armonia per accompagnare in maniera sinergica la squadra a Rio. 
I lavori che stiamo facendo a Rio dovrebbero essere la conclusione di questo cammino, di un lavoro di squadra. Sono stati stanziati 6 milioni e mezzo dal comitato olimpico se ci aggiungiamo il milione destinato alle promesse olimpiche 2015 che hanno interessato 818 atleti arriviamo a un totale di 7 milioni e mezzo di borse di studio. 
Ci sembrava doveroso l’anno prima dei Giochi Olimpici, in cui si concentrano tutti gli sforzi delle federazioni poter assecondare anche le esigenze degli atleti che erano rimasti esclusi dal club olimpico o giovani atleti. Sono quasi 500 azzurri hanno potuto beneficiare di un contributo da parte del CONI in questi 16 mesi. 
Se consideriamo che la nostra delegazione sarà più o meno di circa 300 unità possiamo dire che la quasi totalità degli atleti che parteciperà ai Giochi ha potuto beneficiare di borse di studio. La preparazione olimpica, sempre grazie al contributo messo a disposizione dalla Giunta, ha potuto stanziare un milione e 800 mila euro per progetti speciali. Sono stati finalizzati per partecipare soprattutto ai test event di Rio, fare programmi di ricerca e per organizzare collegiali ad hoc. 
Sui centri preparazione olimpica sono stati realizzati sei milioni di interventi. E’ doveroso ripercorrere questi 16 mesi per grosso sforzo messo a disposizione della preparazione olimpica per interventi chirurgici e mirati. Rio sarà la prima edizione di un’Olimpiade sudamericana, per la prima volta i Giochi si svilupperanno in pieno inverno. 
Da un punto di vista tecnico poco cambia dal punto di vista dell’adattamento, però il sole tramonta alle 17:30 il che vuol dire che tutte le federazioni e gli sport che sono abituati a organizzare la giornata spalmata in periodo lungo, bisognerà ripensare gli allenamenti in funzione di questo giorno più breve. 
Anche le esigenze televisive ci imporranno degli adattamenti: per l’atletica leggera, ad esempio, ci sono 13 finali al mattino, le finali del nuoto saranno alle 22. Mi auguro che sappiate organizzare le vostre squadre in modo che possano adattarsi nel modo migliore possibile. 
Andiamo a fare Olimpiadi che sono una cosa stupenda e quindi è meglio che nelle difficoltà ci cadano gli altri e che si vada preparati con l’idea di andare a fare qualcosa di straordinario”.

Il Presidente Malagò ha sottolineato la volontà del CONI di preparare nei dettagli la trasferta olimpica. 
“Questo è il momento di Mornati e quello della sua bellissima squadra che ha l’onere e la responsabilità e il merito di portare avanti. Momento fondamentale della nostra vita da dirigenti sportivi, un passaggio chiaro del quadriennio. 
Penso che l’abbiamo preparato con grandissima passione, dedizione, destinando anche tutte le risorse possibili. Non vi nascondo che ci sono state molte complessità perché il Brasile è un paese particolare, in cui uno deve avere delle garanzie e spesso non è così automatico. Con grande franchezza la nostra spedizione - sia numericamente che in termini qualitativi - avrebbe già un connotato se tre delle altre quattro squadre ancora in corsa potessero imbarcarsi con noi sull’aereo per Rio. 
Quando sono stato eletto mi ricordo bene che tra le tante cose che ho raccontato, tutto mi manca tranne che il coraggio, di non essere giudicato per le medaglie che abbiamo vinto ai Giochi ma, spero, anche per altre cose. Questo non vuol dire di tirarmi indietro rispetto a una responsabilità. Abbiamo un programma olimpico che ci penalizza da morire per l'assenza del fioretto femminile a squadre e della sciabola a squadre campione del mondo in carica, però sono convinto che faremo bene a prescindere da queste situazioni: a Londra ci sono state discipline che sono andate meno bene ma sono elemento di grandissima garanzia sportiva.
In questi anni non ho smesso nemmeno un giorno di parlare con i presidenti federali, segretari, allenatori e gli stessi tecnici per capire come andava la progressione della qualificazione e per capire i problemi che hanno caratterizzato l’attività sportiva per una qualificazione che sempre di più onestamente diventa una cosa complicata. 
Un abbraccio a Malori, vice campione del mondo che è una delle grandi speranze. Non è stato fortunato è il momento giusto per mandargli il nostro messaggio. Ringrazio tutti i presidenti, che sono stati tutti complici e abbiamo remato nella stessa direzione. 
Questo tipo di lavoro che abbiamo fatto, penso a Roberto Fabbricini da sempre collegamento più concreto tra il sottoscritto e tutti quanti voi, è di gran lunga la migliore carta che ci possiamo giocare per essere sempre più credibili anche e soprattutto nella candidatura di Roma 2024. A Rio, dietro al portabandiera e a Carlo Mornati, sfileranno solo gli atleti e i tecnici. 
Penso al gruppo degli ambassador, voi avrete un ruolo molto ma molto importante: siete i sindaci di Casa Italia. Per noi sarà fondamentale ricevere al meglio tutti gli stakeholder internazionali. 
Inaugureremo Casa Italia il 3 agosto con un invito già mandato a tutti membri del CIO, a tutti i presidenti di federazioni internazionali, da parte di Matteo Renzi e del sottoscritto con un concerto di Gigi d’Alessio, con una cena tipicamente italiana, occasione più unica che rara per presentare meglio la candidatura olimpica”.

Il concetto è stato amplificato dalla testimonianza del Segretario Generale, Roberto Fabbricini. 
“Potete immaginare con quanta emozione sono qui a parlarvi oggi di questa grandissima avventura che si chiama Rio de Janeiro. 
Con un po’ di esperienza ho seguito più o meno da vicino l’attività del Coni e delle federazioni in questi tre anni e mezzo e devo assicurarvi che la preparazione olimpica è stata fatta in modo egregio che si occupa di tutti gli aspetti della trasferta, hanno fatto un lavoro egregio. Voglio complimentarmi con l’Istituto Scienza dello Sport e soprattutto complimentarmi con le federazioni perché ho visto una grandissima unità di azioni e di intenti fra il CONI, nella persona di Carlo Mornati e del suo gruppo magnifico, e le federazioni. 
Il presidente ha espresso grande ottimismo, io credo che sia comprensibile per il lavoro che è stato fatto insieme. Sarà un’olimpiade difficile, complessa, con avversari particolarmente pericolosi, e perché sono convinto che saremo in grado tutti insieme con la nostra forza di dare la migliore assistenza agli atleti. 
Tornando al CONI dopo tre anni e mezzo ho trovato dei regolamenti estremamente difficili da superare per partecipare in qualunque veste ai giochi. Io credo che l’impegno massimo di tutti quanti noi e voi sia quello di garantire agli atleti e ai tecnici le migliori condizioni per le gare. 
Dobbiamo essere concordemente uniti nel far sì che gli atleti avvertano il sostegno di tutti, ogni federazione stretta attorno ai propri atleti e a quelli della squadra italiana. Credo che alla fine il risultato verrà. Abbiamo ancora delle qualificazioni in corso, siamo tutti ottimisti perché dobbiamo esserlo e una volta ottenuta la qualificazione di questi sport di squadra che mancano all’appello sarà forse più facile pensare a un bel percorso nel torneo olimpico. A nome personale credo di aver trovato in ogni federazione un’attenzione forte verso l’evento e uno spirito di collaborazione che tante volte in passato non è stato così forte”.

Anna Riccardi, dirigente della Preparazione Olimpica, ha invece parlato e rappresentato – nel dettaglio – le location destinate a ospitare la squadra azzurra per gli allenamenti e il villaggio olimpico. 
“È un villaggio olimpico molto ampio (l’Italia sarà all’edificio 20, NDR) quindi abbiamo prestato particolare attenzione a quelle che sono le distanze dalla mensa e dai trasporti, che sono i servizi essenziali per la nostra squadra. Faremo attenzione anche alla pianificazione e alla sistemazione dei diversi gruppi in base alle diverse discipline e agli orari di gara, in modo che tutti i gruppi non si diano fastidio l’uno con l’altro. Bora Bora, il Collegio di Cruzeiro, il Tijuca Tenis Club, Notre Dame, Cepeusp e Unisanta (che sta Santos, dedicata a nuoto e triathlon) saranno i nostri punti di riferimento per gli allenamenti e per la gestione degli atleti prima delle gare".
Antonio Spataro, Direttore sanitario dell’Istituto di Medicina e di Scienza dello Sport, ha invece presentato i dati relativi all’attività di supporto medico. “La nostra struttura da oltre 50 anni rappresenta il punto di riferimento per valutare l’aspetto relativo all’idoneità agonistica degli atleti. Nel 2015 abbiamo effettuato circa 22 mila interventi specialistici, visitando 724 azzurri di 28 discipline olimpiche. Grazie ai nostri screening innovativi, dal 2004 al 2014, abbiamo individuato 171 casi di atleti considerati sani con patologie cardiache, evitando eventi acuti: questo lo faccio a beneficio della salute. A Rio, nel Villaggio Olimpico, metteremo a disposizione 4 medici e 3 fisioterapisti, oltre ad apparecchiature all’avanguardia. Fuori dal Villaggio ci sarà un medico e un fisioterapista a disposizione anche dei medici federali. Zika? Il CIO è a stretto contatto con le autorità brasiliane e con l’OMS per dettare le linee guida di sicurezza. Informeremo puntualmente, in accordo con l’Istituto delle malattie infettive dello Spallanzani. Tutti gli atleti saranno sottoposti a test antidoping prima dei Giochi e vigileremo affinché nessun o assuma sostanze senza il nostro consenso”.

Diego Nepi, responsabile marketing, del CONI ha focalizzato il suo intervento sulla scelta di Casa Italia, riscuotendo l’ammirato applauso della Sala. “Siamo partiti con l’idea di concretizzare una missione impossibile: cercare di scegliere un luogo che fosse l’emanazione dei valori che rappresentano lo sport italiano e che sapesse emozionare. Volevamo anche essere originali e creativi e lontani dai soliti stereotipi, per questo abbiamo scelto sei "ambassador" per trasmettere e promuovere l’unicità dell’essere italiani: Antonio Rossi, Jury Chechi, Carlton Myers, Andrea Lucchetta, Elisa Santoni e Alessandra Sensini, oltre a Fiona May”. Casa Italia sorgerà nel Costa Brava Club, affascinante location che si trova nell’affascinante cornice tra Barra da Tijuca e Sao Conrado. Lo chef sarà Davide Oldani”.

Danilo di Tommaso, Responsabile della Comunicazione, ha invece presentato i numeri e le dinamiche legati agli accrediti dei media italiani ai Giochi, ricordando le differenze intervenute negli ultimi anni. 
“Rispetto a Londra abbiamo registrato un -12,42% complessivo dell’assegnazione del CIO al CONI. Questo è legato ad alcuni fattori, tra cui l’aumento dei Paesi accreditati: ad Atene erano 135, a Rio 195, il 44% in più. Poi incidono i “no show”, legato a chi riceve l’accredito ma non li ritira e l’altro al discorso ‘continente’: i Giochi stavolta si disputano in Sudamerica quindi c’è una riduzione delle concessioni per l’Europa”. Sono state poi ricordate le limitazioni riguardanti gli accreditati, in ossequio alla carta olimpica, che prevede anche restrizioni per l’utilizzo dei social media. L'Italia Team è pronto a "volare": missione Rio 2016.
(dal sito www.coni.it)